Prospettive e stakeholder

Dove lavorerai?

MAGIPS prepara a operare nei sistemi pubblici e sociali. 

  • Pubbliche amministrazioni Comuni, Regioni, enti impegnati in politiche sociali e sanitarie.
  • Aziende sanitarie e servizi socio sanitari pubblici e privati
  • Programmazione, gestione e valutazione dei servizi.
  • Welfare territoriale e terzo settore Imprese sociali, cooperative, fondazioni, organizzazioni non profit.
  • Organismi di consulenza e valutazione Analisi di impatto sociale e progettazione di interventi. Programmi europei e contesti internazional
Figure professionali

1) Professionisti/e della gestione amministrativa e finanziaria nella pubblica amministrazione
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
La/il professionista della gestione amministrativa e finanziaria pubblica opera nei processi amministrativi e contabili delle amministrazioni centrali e locali, curando la predisposizione di atti, documenti e istruttorie, la tenuta dei bilanci, la gestione delle entrate e delle spese e l'applicazione corretta della normativa amministrativa e contabile. Contribuisce alla digitalizzazione dei processi e al miglioramento dell'efficienza amministrativa.
La/il laureata/o padroneggia la normativa amministrativa e contabile, sa redigere e interpretare atti e documenti gestionali, utilizza software e banche dati per supportare le attività di contabilità e rendicontazione e monitora entrate, spese e indicatori finanziari. Dimostra inoltre competenze organizzative e comunicative utili a interagire con uffici interni, cittadini, imprese e organizzazioni del terzo settore, contribuendo a garantire correttezza procedurale, trasparenza e qualità dell'azione amministrativa.
Sbocchi occupazionali:
Le competenze maturate consentono di operare negli uffici amministrativi, contabili e finanziari di amministrazioni pubbliche centrali, regionali e locali, in enti pubblici ad autonomia funzionale come università, istituzioni scolastiche e aziende sanitarie, nonché in società partecipate e organizzazioni non profit che svolgono funzioni amministrative connesse alla gestione di progetti, servizi pubblici e attività finanziate.

2) Professionisti/e della programmazione, del controllo strategico e della valutazione delle politiche pubbliche
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
La/il professionista del controllo di gestione e della valutazione supporta le amministrazioni pubbliche e le aziende sanitarie nella programmazione strategica e operativa, nell'elaborazione di obiettivi e indicatori, nell'analisi dei dati, nella redazione di report di performance e nelle attività di monitoraggio e valutazione delle politiche pubbliche e dei servizi.
La/il laureata/o è in grado di analizzare dati economico-finanziari e organizzativi, predisporre documenti di budgeting e reporting, costruire e interpretare indicatori di performance e applicare metodi di valutazione economica, sociale e organizzativa delle politiche e dei servizi. Possiede familiarità con strumenti statistici e con la normativa su trasparenza e accountability, dimostrando capacità di collaborare con dirigenti, nuclei di valutazione, uffici di bilancio e stakeholder coinvolti nei cicli di performance.
Sbocchi occupazionali:
Queste competenze permettono di inserirsi negli uffici controllo di gestione, bilancio e programmazione delle amministrazioni centrali e locali, nelle aziende ospedaliere e sanitarie, nelle società partecipate, nonché in enti e organizzazioni non profit impegnati nella valutazione di interventi e servizi pubblici, nei processi di accountability e nelle attività di monitoraggio dei progetti.

3) Professionisti/e dei servizi pubblici, del welfare e della sanità
Funzione in un contesto di lavoro e competenze
La/il professionista dei servizi pubblici e del welfare collabora alla progettazione, gestione e valutazione di servizi alla persona nei settori sociale, sanitario e sociosanitario, contribuendo allo sviluppo di interventi innovativi rivolti alla comunità e al rafforzamento di collaborazioni tra amministrazioni, enti sanitari e organizzazioni del terzo settore.
La/il laureata/o è in grado di analizzare bisogni sociali e sanitari, comprendere la regolazione dei sistemi di welfare e di sanità pubblica, progettare interventi e servizi orientati ai risultati e valutare gli effetti delle politiche e dei programmi territoriali. Dispone di competenze relazionali e comunicative che favoriscono l'interazione con utenti, operatori sanitari, enti pubblici e attori del terzo settore, oltre alla capacità di utilizzare dati e strumenti analitici a supporto della decisione e della programmazione dei servizi.
Sbocchi occupazionali:
Il profilo professionale trova collocazione in enti pubblici responsabili dei servizi sociali, sanitari e territoriali, in aziende sanitarie e ospedaliere, nelle strutture sociosanitarie territoriali e in organizzazioni non profit, cooperative sociali e fondazioni impegnate nei servizi alla persona o nei progetti di sviluppo comunitario, oltre che nelle società partecipate che operano nell'erogazione di servizi pubblici o ambientali.
Percorsi consigliati dopo laurea
La laurea in Management, Governance e Innovazione nel Pubblico e nel Socio-Sanitario consente l'accesso a numerosi corsi di laurea magistrale nei campi del management, dell'economia e delle scienze dell'amministrazione, inclusi percorsi offerti dalla Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali e Medicina e Chirurgia.
Studentesse e studenti possono così approfondire competenze utili nei settori pubblico, sanitario, sociale e non profit, proseguendo un percorso formativo coerente con le conoscenze acquisite nella triennale.
Milano
Stakeholders

Il corso dialoga con il territorio attraverso consultazione con le organizzazioni professionali, produttive e di servizio - a livello locale, nazionale e internazionale.